Nel 2026 una piccola impresa deve tenere d'occhio sette adempimenti legati al digitale o in scadenza: PEC dell'amministratore, collegamento tra POS e registratore telematico, AI Act e legge italiana sull'IA, accessibilità di siti ed e-commerce, polizza contro le catastrofi naturali, richieste NIS2 dei clienti e nuove regole sulle recensioni. Non riguardano tutti: la tabella dice chi, da quando e cosa si rischia, con la fonte di ogni riga.
- Scadenze già passate ma ancora operative: PEC amministratori (31/12/2025), polizza catastrofale per piccole e micro (31/12/2025), POS-RT (dal 2026).
- AI Act: formazione di chi usa l'IA dal 2 febbraio 2025, trasparenza (chatbot, deepfake) dal 2 agosto 2026.
- Le micro-imprese che forniscono servizi sono esentate dai requisiti di accessibilità.
- Recensioni: per ristorazione e turismo regole nuove dal 7 aprile 2026.
Tabella riassuntiva: obbligo, chi, da quando, conseguenza, fonte
Una riga per adempimento. Le conseguenze sono quelle scritte nelle norme; dove la legge non fissa una sanzione lo diciamo.
| Obbligo | Chi | Da quando | Conseguenza | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| PEC dell'amministratore, diversa da quella della società | Società: amministratore unico, amministratore delegato o, in mancanza, presidente del CdA | Società già iscritte: entro il 31/12/2025; poi a ogni nomina o rinnovo | Le indicazioni sulle sanzioni non sono uniformi tra le fonti: verifica con la tua Camera di commercio | L. 207/2024, c. 860; D.L. 159/2025, art. 13 |
| Collegamento POS - registratore telematico | Chi certifica i corrispettivi con documento commerciale e incassa con strumenti elettronici | Dal 1/1/2026; i nuovi POS dal 6 all'ultimo giorno del secondo mese dopo l'attivazione | Al mancato collegamento si applica la sanzione prevista per la mancata installazione del registratore, più sanzioni accessorie nei casi previsti | L. 207/2024, c. 74-77; provv. Agenzia Entrate 31/10/2025 |
| Formazione di chi usa l'IA (art. 4 AI Act) | Chi usa sistemi di IA nel lavoro, anche strumenti comuni | Dal 2/2/2025; testo riformulato dal 27/7/2026 | Nessuna sanzione propria nell'AI Act; vigilanza nazionale dal 2/8/2026 | Reg. (UE) 2024/1689 mod. dal Reg. (UE) 2026/1744 |
| Trasparenza IA (art. 50): chatbot, deepfake | Fornitori dei sistemi; chi pubblica deepfake o testi generati su temi di interesse pubblico | Dal 2/8/2026 | Sanzioni dell'art. 99 AI Act; per le PMI vale l'importo più basso tra cifra fissa e percentuale | Reg. (UE) 2024/1689, artt. 50 e 99 |
| Informativa sull'uso dell'IA a lavoratori e clienti | Datori di lavoro; professionisti verso i clienti | Dal 10/10/2025 | Violazione degli obblighi informativi | L. 132/2025, artt. 11 e 13 |
| Accessibilità di siti, app ed e-commerce | Imprese che offrono i servizi indicati dalla legge; esentate le micro-imprese per i servizi | Servizi e prodotti immessi sul mercato dal 28/6/2025 | Sanzione da 5.000 a 40.000 euro | D.Lgs. 82/2022, artt. 1, 3 e 24 |
| Polizza contro le catastrofi naturali | Imprese iscritte al Registro imprese con sede o stabile organizzazione in Italia; escluse le agricole | Grandi 31/3/2025; medie 1/10/2025; piccole e micro 31/12/2025; ristorazione e turistico-ricettive piccole e micro 31/3/2026 | Nessuna multa per l'impresa: se ne tiene conto per contributi e agevolazioni pubbliche | L. 213/2023, c. 101-111; D.L. 39/2025 |
| Questionari di sicurezza NIS2 dei clienti | Fornitori di soggetti NIS2 (obbligo del cliente, non tuo) | I clienti devono adottare le misure di base entro ottobre 2026 | Nessuna sanzione per te; rischi la fornitura | D.Lgs. 138/2024, art. 24; det. ACN 379907/2025 |
| Recensioni online lecite | Ristorazione, strutture turistiche, ricettive e termali, attrazioni turistiche | Dal 7/4/2026, per le recensioni pubblicate da quella data | Vietato comprare o cedere recensioni: interviene l'AGCM | L. 34/2026, artt. 18-22 |
PEC degli amministratori
La legge di bilancio 2025 ha esteso agli amministratori di società l'obbligo di avere un domicilio digitale iscritto nel Registro delle imprese. Il D.L. 159/2025 ha poi ristretto l'obbligo all'amministratore unico o all'amministratore delegato o, in mancanza, al presidente del consiglio di amministrazione, e ha chiarito che la PEC dell'amministratore non può coincidere con quella dell'impresa. Le società già iscritte dovevano comunicarla entro il 31 dicembre 2025; da allora va fatto a ogni nomina o rinnovo.
Chi deve farlo, come si comunica e cosa fare se il termine è passato: la guida PEC dell'amministratore. Una volta attivata, la PEC va anche conservata con criterio: Helpwebnet spiega perché serve conservare PEC ed email.
POS collegato al registratore telematico
Dal 2026 il POS con cui incassi deve risultare collegato al registratore telematico o alla procedura web «Documento commerciale online». Non è un cavo: è una comunicazione nel portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate. Per i POS attivi a gennaio 2026 c'erano 45 giorni dalla messa a disposizione della procedura, nei primi giorni di marzo 2026. Per un POS nuovo, o per una variazione, la registrazione va fatta tra il 6 e l'ultimo giorno del secondo mese successivo: un POS attivato a ottobre si registra tra il 6 e il 31 dicembre.
La legge di bilancio 2025 ha esteso al mancato collegamento la sanzione prevista per la mancata installazione del registratore. Esempi, casi esclusi e controlli: nuovo POS e registratore telematico.
AI Act e legge 132/2025
Per una piccola impresa che usa assistenti di scrittura, traduttori o un chatbot, l'AI Act chiede soprattutto due cose. La prima è l'articolo 4: chi usa sistemi di IA adotta misure per la competenza delle persone che li usano. Dopo il Regolamento (UE) 2026/1744, in vigore dal 27 luglio 2026, il testo non impone un livello specifico per ciascuno, ma resta un obbligo. La seconda è l'articolo 50, applicabile dal 2 agosto 2026: le persone devono sapere quando interagiscono con un'IA e i contenuti falsi realistici (deepfake) vanno dichiarati.
La legge italiana 132/2025, in vigore dal 10 ottobre 2025, aggiunge l'informativa ai lavoratori quando il datore usa sistemi di IA e quella dei professionisti verso i clienti. Le guide di approfondimento: AI Act dopo l'Omnibus, formazione AI dei dipendenti, informativa IA ai clienti e chatbot e trasparenza.
Accessibilità di siti ed e-commerce
Dal 28 giugno 2025 il D.Lgs. 82/2022 chiede requisiti di accessibilità per alcuni prodotti e servizi, tra cui i servizi di commercio elettronico. Le micro-imprese che forniscono servizi, cioè meno di 10 persone e fatturato o bilancio annuo non oltre 2 milioni di euro, sono esentate dai requisiti per i servizi. Per gli altri la sanzione va da 5.000 a 40.000 euro. Un sito vetrina senza vendita online è un caso diverso da un e-commerce: come capire se il tuo sito rientra è spiegato in accessibilità del sito per le piccole imprese.
Polizza contro le catastrofi naturali
Non è un obbligo digitale, ma è la scadenza che più spesso sfugge. Le imprese iscritte al Registro imprese devono assicurare terreni, fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali contro sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Il D.L. 39/2025 ha scaglionato i termini: 1° ottobre 2025 per le medie imprese, 31 dicembre 2025 per piccole e micro. Per piccole e micro della somministrazione di alimenti e bevande e per le turistico-ricettive il termine è stato spostato al 31 marzo 2026; per pesca e acquacoltura il MIMIT indica il 31 dicembre 2026.
NIS2 per chi è fornitore di soggetti obbligati
Una piccola impresa di regola non è soggetto NIS2, ma i suoi clienti possono esserlo. Questi devono curare la sicurezza della catena di approvvigionamento (art. 24 del D.Lgs. 138/2024) e, secondo l'ACN, adottare le misure di base entro ottobre 2026: inventario dei fornitori, valutazione del rischio, requisiti nei contratti. Per te significa questionari e clausole nuove. Come rispondere senza promettere ciò che non fai: questionario NIS2 dal cliente. Per capire se la NIS2 riguarda direttamente la tua azienda: NIS2 per le PMI.
Recensioni online (ristorazione e turismo)
La legge annuale sulle PMI (L. 34/2026), in vigore dal 7 aprile 2026, definisce quando una recensione su ristoranti, strutture turistiche e attrazioni è lecita: scritta entro 30 giorni dall'uso del servizio da chi l'ha davvero usato, non ottenuta con sconti o altri vantaggi. Dopo due anni dalla pubblicazione non è più considerata attuale. È vietato comprare o cedere recensioni, e il titolare può segnalare quelle illecite alla piattaforma per chiederne la rimozione. Le regole non si applicano alle recensioni già pubblicate prima del 7 aprile 2026. L'AGCM deve adottare linee guida per le imprese: uno schema è stato messo in consultazione pubblica il 30 giugno 2026. Cosa può fare un ristorante o un B&B: recensioni false e legge PMI.
Come tenerli sotto controllo: il calendario annuale
Molti di questi adempimenti non hanno una data fissa ogni anno: scattano quando succede qualcosa. Conviene legarli a eventi che già gestisci.
| Quando succede… | …controlla |
|---|---|
| Nomini o rinnovi l'amministratore | PEC personale dell'amministratore comunicata al Registro imprese |
| Attivi, sposti o dismetti un POS o un registratore | Registrazione del collegamento nella finestra del secondo mese successivo |
| Introduci un nuovo strumento di IA o assumi qualcuno | Registro degli strumenti, formazione, informativa ai lavoratori |
| Metti un chatbot sul sito o pubblichi immagini generate | Avviso che si parla con un'IA, dichiarazione dei contenuti manipolati |
| Apri un e-commerce o superi i limiti di micro-impresa | Requisiti di accessibilità del servizio |
| Scade o cambia la polizza sull'immobile, compri macchinari | Copertura catastrofale aggiornata |
| Partecipi a un bando o chiedi un contributo | Polizza catastrofale in regola |
| Un cliente ti manda un questionario o un nuovo contratto | Documenti di sicurezza aggiornati |
Una volta l'anno, per esempio a gennaio, riprendi questa pagina e la tabella iniziale: in un'ora verifichi che nulla sia cambiato per la tua impresa.
Ultimo aggiornamento e storico modifiche
Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026.
- 5 ottobre 2026: prima pubblicazione dello scadenzario, con verifica di ogni riga sulle fonti indicate.
Domande frequenti
Quali sono gli obblighi digitali per una micro-impresa nel 2026?
Dipende da forma giuridica e attività. Le società comunicano la PEC dell'amministratore, chi emette scontrini e incassa con il POS deve registrarne il collegamento, chi usa strumenti di intelligenza artificiale deve curare la formazione di chi li usa. La tabella indica anche chi è escluso.
Le micro-imprese sono esenti dall'accessibilità?
Le micro-imprese che forniscono servizi, per esempio un piccolo e-commerce, sono esentate dai requisiti di accessibilità per i servizi (art. 3, comma 3, D.Lgs. 82/2022). L'esenzione riguarda i servizi, non i prodotti.
Senza polizza catastrofale ci sono multe?
Per l'impresa la legge non prevede una sanzione pecuniaria: dell'inadempimento si tiene conto nell'assegnazione di contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche. Le sanzioni pecuniarie previste riguardano le compagnie che rifiutano di assicurare.
Il questionario NIS2 di un cliente è un obbligo di legge?
Non per un fornitore piccolo che non è soggetto NIS2. È un obbligo del cliente, che deve valutare i fornitori: non rispondere può costare la fornitura, non una multa.
Ogni quanto aggiornate lo scadenzario?
A ogni novità normativa rilevante. La data dell'ultimo aggiornamento è in cima alla pagina e le modifiche sono elencate nello storico in fondo.
L'IA in azienda senza rischi
Per la parte AI Act c'è il kit pronto: registro degli strumenti, policy in una pagina e formazione documentata, 1,99 €.
Scopri il kit AI ActFonti: L. 207/2024 (commi 74-77 e 860) · D.L. 179/2012, art. 5 (testo vigente) · Camera di commercio Riviera di Liguria, domicilio digitale · Agenzia delle Entrate, guida operativa POS-RT (febbraio 2026) · Commissione europea, calendario AI Act · Commissione europea, FAQ alfabetizzazione IA · L. 132/2025 · D.Lgs. 82/2022 · D.L. 39/2025 · MIMIT, polizze per rischi catastrofali · D.Lgs. 138/2024 · ACN, specifiche di base NIS · L. 34/2026, legge annuale PMI · AGCM

